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Le attività della comunicazione online: Display Advertising

Quando si parla di web marketing si fa riferimento a tutte le attività messe in atto per far conoscere, pubblicizzare e proporre la propria attività o i servizi e prodotti offerti, ad un vasto pubblico, tramite internet.

Seguire tutte queste attività, organizzarle e monitorarle, non è per nulla semplice e richiede  un impiego di tempo non trascurabile e conoscenze specifiche di questo settore. Proprio per questo motivo sempre più aziende si rivolgono ai network di affiliazione, il cui scopo è appunto quello di fare da intermediari tra l’azienda e i publisher, di gestire la campagna pubblicitaria, monitorarne l’andamento ed i risultati e presentare i risultati raggiunti.

Le Aziende che decidono di utilizzare la comunicazione online possono scegliere o combinare differenti attività del web marketing. Quelle maggiormente conosciute ed utilizzate oggigiorno sono:

- display advertising

- e-mail marketing

- keyword advertising

Con Display Advertising si intende l’attività pubblicitaria online che prevede l’utilizzo di spazi pubblicitari presenti su portali che possiedono determinate caratteristiche richieste dall’azienda e che vengono visitati da utenti potenzialmente interessati alle proposte dell’advertiser.

Nello specifico si fa riferimento principalmente ai web banner, pop-up e rich media.

Il web banner non è altro che un annuncio pubblicitario che l’utente visualizza sui siti su cui naviga e che generalmente, una volta cliccato, consente di raggiungere una pagina web (landing page) la quale, spesso, corrisponde alla home page dell’advertiser o ad una pagina appositamente studiata per quella data campagna.

Il pop-up fa invece riferimento ad una nuova pagina di browser, che viene aperta nel momento in cui l’utente visita un dato sito, contenente un messaggio pubblicitario che resta in primo piano. Una variante del pop-up è il pop-under, finestra che non viene aperta in primo piano ma che rimane dietro la pagina del sito che si sta visitando.

Si parla di rich media, invece, facendo riferimento a particolari banner dotati di audio, animazione o video.

Per avviare questa attività l’advertiser dovrà fornire ai publisher che si occuperanno della pubblicazione della campagna, una serie di informazioni ed il materiale necessario a partire con l’attività.

Le informazioni necessarie riguardano target di interesse, budget da utilizzare, obiettivi della campagna e tempo di validità della stessa.

Relativamente al materiale l’advertising dovrà fornire la creatività della campagna promozionale, ovvero l’“immagine” da inserire negli spazi pubblicitari gestiti dai publisher selezionati per la collaborazione.

La creatività potrà essere fornita in diversi formati:

- immagine di tipo .gif, .jpg, .jpeg, .png;

- applicazioni multimediali sviluppate in Java, ShockWave Flash o Flash, che prevedono suoni o animazioni;

- codici HTML o JavaScript che permettono di caricare la creatività.

Ancora, sarà necessario indicare la landing page di interesse, quindi la pagina su cui giungerà l’utente una volta cliccato sulla promozione.


Scritto da Giorgia

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